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Serata di Natale dagli amici di ORSO LUDO

Qualche settimana fa, spulciando tra gli eventi in programma nella nostra provincia, ci è saltata all’occhio una serata natalizia organizzata da Orso Ludo, negozio in quel di Parma, di cui spesso abbiamo sentito parlare ma che non avevamo ancora avuto il piacere di vedere. Quindi ci siamo detti “Perché no?”
Così, mercoledì 29 novembre, ci siamo armati di giacconi e spirito d’avventura per partire a caccia di questo nuovo negozio, dato che si trova in uno dei numerosi borghi disseminati per il centro della splendida Parma. Quando finalmente lo abbiamo raggiunto ci ha subito stregati! Orso Ludo è una vera e propria oasi nella città, sembra di entrare in un paese dei balocchi dove i giochi di società hanno una stanza a loro dedicata.
Personalmente, la prima cosa che mi ha colpita è stato l’albero di Natale al centro della stanza principale. Voi penserete “che c’ è di strano, in fondo era una serata di gioco pre-natalizia, no?”. Beh, ecco, dovete sapere che in me alberga un piccolo Grinch e il fatto che io noti un albero di Natale è veramente eccezionale… ma un albero decorato con le carte di Dixit (il mio gioco preferito in assoluto) è riuscito a scaldare anche il mio gelido cuoricino.
Il negozio era affollatissimo, non solo da appassionati di giochi di societá, ma anche da molte famigliole, curiosi ed amici. Ho trovato splendido il fatto che ogni spazio libero sia stato sfruttato per collocare i tavoli… letteralmente ogni angolo del negozio è servito allo scopo: persino la pila di cavalcabili per la prima infanzia si è rivelato un ottimo piano d’appoggio per una dolcissima partita alla Foresta Misteriosa di Mancalamaro, guidata da un’intraprendente bimba di 4/5 anni.
Giochi e gruppi di giocatori sempre diversi si sono succeduti sui vari tavoli, senza sosta, durante tutto l’evento ed il proprietario ed i suoi ragazzi hanno contribuito al calore e all’energia della serata non perdendo il sorriso nemmeno per un secondo. Come schegge impazzite, si sono alternati da un tavolo all’altro per un consiglio, una spiegazione, una battuta… la sensazione è stata veramente quella di trovarsi a giocare nel salotto di amici.
Durante la serata abbiamo avuto modo di fare incetta di nuovi giochi, ma anche di provare diversi titoli di Mancalamaro, tra cui “le Montagne della Follia”, “La Banda dei Pinguini” e “Oceanos”, con degli “special guests” che si sono uniti al nostro gruppo.

Le Montagne della Follia

Mancalamaro pare proprio amare Lovecraft e, anche per questo titolo, prende spunto dai suoi romanzi per dare vita ad un gioco cooperativo da 3 a 5 giocatori nel quale un gruppo di esploratori, guidati da un leader (che cambierà più volte nel corso della partita), risale una piramide di caselle che vanno dalla costa fino a raggiungere la civiltà perduta sulla cima di una montagna. La risalita comporta il superamento di prove, volte ad accumulare reperti, cercando di non farsi sopraffare dal crescente livello di follia a cui i giocatori saranno sottoposti a seguito del fallimento delle sfide. Nonostante l’esito fallimentare della nostra spedizione, il gioco mi ha divertito molto e l’ho trovato adatto anche a giocatori affezionati a giochi più leggeri, dato che non si sente per nulla la pesantezza dovuta alla lunghezza dei tempi di gioco.

La Banda dei Pinguini

In questo caso ci troviamo di fronte ad un veloce gioco di carte, che riporta automaticamente alla mente la simpatica banda di pinguini di Madagascar. Le carte, su cui troneggiano variopinti e strani pinguini in disparate ambientazioni, riportano diverse caratteristiche, utili nella fase finale di assegnazione dei punteggi. Durante il gioco, ad ogni turno i giocatori pescano dal proprio mazzo due carte che passeranno al giocatore alla propria destra e alla propria sinistra, per poi scegliere quale pinguino schierare davanti a sé, durante la fase di sbarco. Alla fine vincerà il giocatore che avrà accumulato il maggior numero di punti, calcolando le diverse caratteristiche delle carte. È un gioco veloce e dalle illustrazioni simpatiche che, pur non essendo stato il mio preferito della serata, si è rivelato un divertente e veloce intermezzo.

Oceanos

(O come abbiamo rinominato durante la partita… “Pimp my Submarine”)

Devo dire che è stato il gioco che ho in assoluto preferito della serata. Ogni giocatore, armato di un sottomarino migliorabile durante le tre manches di gioco, deve esplorare le profondità degli oceani, abitati da creature marine, preziosi cristalli, ancor piu’ preziosi tesori, stazioni e coralli che danno un quantitativo di punti correlato alle caratteristiche “pimpate” del sottomarino, ma anche ai famigerati occhietti del kraken, pronto a dare malus ai giocatori. A fine partita vince il giocatore che è stato in grado di gestire meglio le varie variabili del sottomarino e delle proprie profondità marine. Anche in questo caso le illustrazioni sono simpaticissime, con una strizzata d’occhio allo stile steampunk, e con meccaniche di gioco veloci e non troppo complesse, che metteranno certamente d’accordo i giocatori più diversi.

Insomma, invece che uscire stanchi dopo una giornata di continuo movimento, questa serata ci ha dato la carica e speriamo di aver modo di partecipare a tante altre serate come questa!

Jeppy