Categorie
KIJIOCA TV Unbox e Game

Star Wars Legion – UNBOXING

Giocatori:
2
Età:
14+
Durata:
120′-180′
Prezzo consigliato: 89,90€

Star Wars Legion è un gioco di miniature ambientato nella più celebre galassia lontana lontana del grande schermo. Al comando di un esercito dello spietato Impero Galattico, oppure nei panni di un generale dell’Alleanza Ribelle dovrete combattere le forze nemiche sfruttando i punti di forza del vostro esercito e le debolezze di quello avversario. Il gioco in sé è basato su una meccanica di schermaglie tattiche terrestri, con miniature in scala 32mm. Durante ogni round, dei sei da cui è composta una partita, ogni giocatore attiverà le proprie unità, influenzandone l’attivazione tramite delle carte comando. Per muoversi, si hanno a disposizione tre modelli di manovra con un cardine. Per combattere, si ha un intuitivo sistema di mischia per il corpo a corpo e un classico sistema di gittata con linea di vista per gli attacchi a distanza. Nella scatola sono incluse 33 miniature, divise fra un camminatore leggero, due speeder bike, Darth Vader, Luke Skywalker e 28 modelli divisi equamente fra Ribelli e Imperiali, con soldati semplici e speciali. A questi si aggiungono le 8 barricate, considerabili miniature a tutti gli effetti.

Star Wars Legion è distribuito in Italia da Asmodee.

Il gioco contiene le seguenti carte:
35 carte 41×63
34 carte 63,5×88


Categorie
News Uncategorized

KINGDOMINO

Giocatori:
2-4
Età
8+
Durata:
15′-20′
Prezzo consigliato: 19,90€

Espandi il tuo dominio

Il nuovo gioco di Bruno Cathala, vincitore del GDA 2017, cala il giocatore nei panni di un sovrano intento a costruire il proprio regno. Si dovrà scegliere accuratamente ogni tessera per creare territori omogenei, che permettano d’ottenere il punteggio più alto.

Bisogna coltivare il proprio giardino

“Kingdomino” è un gioco decisamente semplice nelle meccaniche, quanto sofisticato nel concept.
All’inizio di ogni turno, i giocatori dovranno scegliere tra tessere casuali, (4 se si gioca in 2 o 4, o 3 nel caso in cui ci siano 3 partecipanti) messe in ordine crescente basandosi sul numero sul retro della carta. Ogni turno i giocatori dovranno piazzare, uno alla volta, il proprio re sulla tessera scelta; quello col numero più basso sarà il primo a posizionarla nel suo regno. Si continua con questo procedimento per ogni giocatore finché non termineranno le tessere. Le regole di posizionamento sono due: il reame deve avere una grandezza di 5×5, e si possono collegare solo le tessere che hanno una delle due metà dello stesso tipo di una già posizionata.
Finite le tessere si passa al conteggio dei punti basato sul numero di corone presenti su alcune tessere, moltiplicato per il numero di tessere dello stesso tipo e confinanti.

L’arte del dominio

Il punto di forza più evidente del gioco è il concept.
La semplicità delle illustrazioni, come i castelli fatti ad incastro e le pedine, minimali e con colori accesi, aiutano il giocatore ad immergersi in un’esperienza di gioco divertente, quasi bambinesca.
“Kingdomino” riesce nell’arduo intento d’offrire una variante del “Domino” divertente e sofisticata al tempo stesso, soprattutto grazie al lavoro dell’illustratore Cyril Bouquet, che è stato in grado di rendere l’atmosfera del gioco rilassante e allegra con colori accesi e disegni fiabeschi.

Impressioni

“Kingdomino” è un ottimo gioco per chiunque voglia un passatempo versatile da poter giocare in momenti di puro svago. Pur puntando, soprattutto, a giocatori occasionali, “Kingdomino” offre una buona alternativa anche a giocatori esperti in cerca di un gioco con meccaniche solide, seppur non molto innovative.
La componente aleatoria, data dalla pesca casuale delle tessere, può, in alcuni casi, penalizzare molto e diventare fastidiosa, tuttavia una buona strategia può ovviare a questo problema.
Il gameplay è semplice e scorre molto velocemente, rischiando di diventare ripetitivo e scontato dopo qualche partita. All’interno del regolamento, tuttavia, sono presenti alcuni suggerimenti per variare il gioco, così da ottenere sfide diverse ogni volta, migliorando la rigiocabilità del prodotto.

PRO CONTRO
-concept ben integrato
-gameplay semplice e fluido
-non molto innovativo
-può stancare dopo qualche partita

Categorie
News Uncategorized

STAR WARS ASSALTO IMPERIALE

Giocatori:
2-5
Età
14+
Durata:
60′-120′
Prezzo consigliato: 89,90€

SCHERMAGLIE A COLPI DI BLASTER

La galassia è in fermento, a seguito della distruzione della prima Morte nera, le forze Ribelli accolgono nuovi sostenitori e le loro fila sono più determinate che mai a ristabilire la Repubblica, galvanizzate dalla vittoria organizzano piani sempre più audaci per sabotare e sconfiggere il nemico. Ma l’Impero conscio della sconfitta non si ritira certo a leccarsi le ferite, guidato dai suoi leader più decisi stringe ancora di più il suo pungo, deciso a schiacciare una volta per tutte gli insorti e a ristabilire l’ordine.
In questo scenario si svolge Assalto Imperiale, un gioco di miniature con decisi elementi GDR, schermaglie e un po’ di dungeon crawling, in cui 4 giocatori, ognuno alla guida del proprio eroe, collaborano per portare a termine diversi obbiettivi, contrastati da un altro giocatore alla guida dell’Impero che avrà come compito quello di fermarli. Un gioco cooperativo/competitivo, dove nel susseguirsi di missioni con ambientazioni e obbiettivi diversi, si scoprirà una vera e propria storia di cui saremo i protagonisti ed anche gli artefici.

MATERIALI

Come tutte le produzioni Fantasy Flight, Assalto Imperiale, ha materiali di altissimo livello e in numero abbondante e soddisfacente. Splendide miniature che rappresentano sia volti noti della saga di Star Wars, come Darth Vader e Luke, che soldati semplici e mercenari, per arrivare addirittura a due camminatori imperiali AT-ST di dimensioni più che generose. Diverse carte che rappresentano equipaggiamenti, poteri e vantaggi dei nostri eroi e un discreto numero di segnalini. Infine le tessere mappa, di diverse forme e dimensioni, che grazie ad incastri a puzzle e rappresentazioni di porzioni di territorio su entrambe le facce, permetteranno di costruire svariate ambientazioni, dalle foreste agli interni di uno Star Destroyer. Ottima in generale anche la qualità del cartone e le stampe presenti su di esso (mappa e segnalini). Una pecca nella produzione, possiamo trovarla nella ormai consueta mancanza di divisorie all’interno della scatola di gioco, che una volta aperta ci vedrà costretti a trovare soluzioni “artigianali” per non far ballare le nostre bellissime miniature da una parte all’altra.

L’ANALISI

Il gioco come detto nella presentazione è uno scontro di due fazioni, Ribelli e Impero, che si articola nella sua componente principale in una vera e propria campagna, con elementi di narrazione che ci accompagneranno fino ad un epico finale. I giocatori saranno gli artefici di questa storia, perché in base alle vittorie e sconfitte, di una parte o dell’altra, le missioni cambieranno e la stessa storia potrà prendere pieghe differenti. Durante il percorso che seguiremo giocando la campagna, acquisiremo esperienza e denaro, con cui potremo potenziare i nostri eroi o migliorare le truppe Imperiali, dando così diverse possibilità di personalizzazione che potrebbero cambiare da partita a partita, in base alle nostre esigenze e alle peculiarità dell’avversario. Ogni eroe della Ribellione, così come ogni truppa dell’Impero ha abilità uniche e caratteristiche speciali, che dovremo usare con astuzia e tattica e migliorare oculatamente.
Il round di gioco risulta dinamico e con pochissimi tempi morti, grazie al fatto che i turni saranno alternati: parte un eroe Ribelle, segue una truppa Imperiale, poi un altro eroe fino ad aver finito tutte le unità a disposizione, rendendo il tutto più imprevedibile, e dando vita a degli interessantissimi botta e risposta nelle strategie da applicare. Ogni personaggio, come detto, ha diverse caratteristiche, quali capacità di movimento e possibilità di recuperare ferite e fatica, cosi come bonus ad eventuali attacchi o “mosse speciali”, che possono portare vantaggi nei combattimenti sia a corto che a lungo raggio. Gli scontri saranno gestiti ovviamente tramite il lancio di dadi, diversi in attacco e difesa, dove i primi riporteranno i danni fatti e la precisione del colpo, i secondi permetteranno di resistere alle ferite grazie all’armatura o addirittura di annullare completamente l’attacco nel caso di personaggi particolarmente agili. Interessante anche il sistema di movimento, piuttosto libero in realtà, che permette ad esempio attraverso la spesa di un punto fatica per “attraversare” anche i nemici, simulando egregiamente i combattimenti dinamici e fantascientifici che ci si aspetterebbe in un film di Star Wars, e permettendo di fatto epici scontri sia a suon di blaster che a colpi di spada laser.
Il gioco prevede anche una modalità di Scontro Diretto, ossia una vera e propria schermaglia fra due giocatori che controllano un piccolo esercito su mappe appositamente costruite. Pur perdendo le fasi di potenziamento di fine missione e la narrazione di una storia, che ci accompagnano durante la campagna, gli scontri diretti permettono delle più rapide partite “secche”, utili a migliorare le nostre capacità tattiche e interessanti anche da un punto di vista di gioco competitivo e torneistico.

NO LUKE, IO SONO IL TUO GIOCO

Il gioco indubbiamente ha un forte appeal su tutti gli appassionati di Star Wars, che potrebbero essere interessati anche alla sola possibilità di possedere le miniature dei personaggi, ma indubbiamente è consigliato a tutti gli appassionati di schermaglie e giochi di ruolo, cosa che Assalto Imperiale riesce a coniugare egregiamente sul tavolo di casa. Adatto sicuramente a giocatori un po’ navigati, ma capace, grazie ad un regolamento tutto sommato semplice, e ad un utile appendice di regole che risponde quasi ad ogni domanda possa venirvi in mente, di farsi apprezzare dopo pochissimo tempo anche dai novizi o dai giocatori più giovani. Utilissime anche le continue FAQ e correzioni disponibili regolarmente sul sito dell’editore Italiano (Asmodee Italia). Consigliato quindi un po’ a tutti, eventualmente il ruolo di giocatore Imperiale, una sorta di master, potrebbe essere ricoperto dal giocatore più esperto.
Se deciderete di iniziare questa avventura fra le stelle, e di combattere per ripristinare la Repubblica, o per mantenere l’ordine Imperiale, sappiate che esistono già numerose espansioni che probabilmente faranno soffrire il vostro portafogli, grazie alle campagne aggiuntive e nuovi ed interessanti personaggi ed equipaggiamenti. Espansioni che tratteremo nel dettaglio nei prossimi articoli.

Alessandro ” WL ” Caiti

PRO CONTRO
-Sistema di gioco interessante e dinamico, che premia le scelte giuste dei giocatori.
-Ottimi materiali e miniature.
-Sistema di campagna altamente rigiocabile, grazie alle varie missioni basate sulle vittorie e sconfitte.
-Possibilità di partite più lunghe e articolate o corte e incisive.
-Tante tantissime espansioni, che potrebbero prosciugare i vostri fondi.
-Per giocatori da una partita e via, poco allettante, la modalità campagna è il vero cuore del gioco.
-Mancanza di divisorie nella scatola una volta aperto il prodotto.