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MAGIC MAZE

Giocatori:
1-8
Età
8+
Durata:
15′
Prezzo consigliato: 24,90€

Trova l’uscita in silenzio!

Strategia, sangue freddo e silenzio. Queste sono le caratteristiche per vincere gli scenari di “Magic Maze”, un gioco cooperativo che testerà l’affinità tra voi e i vostri amici, calandovi nei panni di eroi fantasy che avranno il compito di rubare degli oggetti da un supermercato del tutto particolare. Gli eroi: un nano, un barbaro, un elfo e un mago, dovranno infatti destreggiarsi in un labirinto di negozi per recuperare gli oggetti magici, le pozioni e gli equipaggiamenti che hanno smarrito.

L’intesa è fondamentale

Le regole di “Magic Maze” sono poche e semplici: le pedine possono compiere azioni e muoversi sulla plancia (che costruiremo esplorandola poco alla volta), in base alle “tessere azione” di cui ogni giocatore dispone e che potrà usare per qualsiasi pedina. L’obiettivo è trovare gli oggetti smarriti dei personaggi e l’uscita dal labirinto.
Sembra tutto molto semplice, ma, se costretti a rimanere in silenzio, tutto cambia. Ogni strategia viene, così, messa in secondo piano a favore dell’intesa che si crea con i compagni di gioco. È proibito fare gesti, indicare, parlare o mugugnare, l’unica cosa a disposizione sono lo sguardo e la pedina “Fai qualcosa!”.
È disponibile inoltre la modalità per un solo giocatore, in cui si dovranno pescare le tessere azione e scartarle fino a trovare quella desiderata, per poi riprendere il mazzo degli scarti e riniziare a pescare. Seppur interessante e lodevole l’idea d’inserire questa modalità, il gameplay appare molto indebolito dall’assenza di altri giocatori e dalla conseguente mancanza di cooperazione, tratto caratteristico del gioco. Rimane comunque un ottimo tutorial per prendere confidenza con le meccaniche base del gioco. Il regolamento si mostra infatti piuttosto disordinato e confusionario, rendendo ardua la comprensione delle regole in alcuni punti.

All’interno

Nonostante i materiali ottimi, l’estetica minimal con elementi cartoon pare poco valorizzata e integrata col gameplay.
Le tessere della plancia hanno percorsi ed icone ben definiti e comprensibili; tuttavia le illustrazioni passano, perlopiù, inosservate, perdendo l’opportunità d’enfatizzare l’estetica goliardica che “Magic Maze” vorrebbe trasmettere. Le tessere azione, sono asettiche, più simili a cartelli stradali che a componenti di un boardgame, scelta che porta l’estetica del gioco ad essere poco integrata col gameplay.
Allo stesso modo le pedine eroe non caratterizzano come ci si aspetterebbe gli eroi, ricordando invece pedoni degli scacchi e risultando anonimi e impersonali.

Conclusioni

“Magic Maze” ha l’enorme pregio d’essere uno di quei giochi estremamente divertenti, e che non possono annoiare data la loro imprevedibilità, con una meccanica peculiare che costringe i partecipanti a cooperare in modo inconsueto.
La rigiocabilità è pressocchè infinita, avendo la possibilità di creare scenari personalizzati una volta presa confidenza con il gioco.
La più grande perplessità rimane il lato artistico, mal integrato col gameplay e poco sfruttato per rendere l’esperienza di gioco ancora più esilarante.
“Magic Maze” è un boardgame perfetto per i gruppi affiatati che amano giochi non competitivi, ma estremamente divertenti.

PRO CONTRO
-innovativo
-rigiocabilità infinita
-concept poco integrato
-regolamento confusionario
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ZOMBICIDE BLACK PLAGUE

Giocatori:
1-6
Età
14+
Durata:
60′
Prezzo consigliato: 89,90€

ZOMBICIDE, L’APOCALISSE ZOMBIE E’ ARRIVATA!

Dopo le tre stagioni di Zombicide contornate da espansioni di tutti i tipi, Cool Mini Or Not decide di continuare la fortunata saga ma al contempo di effettuare una svolta più radicale nel quarto capitolo, come? Trasferendo l’apocalisse zombie in un medioevo fantasy abitato da maghi, assassini, nani ed elfi e disturbato dalla magia dei necromanti che hanno risvegliato i morti. Scordatevi quindi le vostre pistole e lasciate stare i fucili, brandite la vostra miglior spada e usate il vostro miglior incantesimo perché ci sono un bel po’ di zombie da uccidere.

MATERIALI

Come al solito CMON stupisce con la quantità e la qualità di tutto quello che è presente all’interno della sua scatola, ad aspettarvi sotto il coperchio ci saranno: un infinità di zombi, ben fatti e di diversi tipi, anche nello stesso genere di zombie troverete miniature con pose differenti, eroi molto ben caratterizzati e ben scolpiti accompagnati dalla loro plancia personale in plastica che risulta comodissima durante il gioco, dadi e segnalini di tutti i tipi (non troppi e quelli che ci sono risultano di facile comprensione),carte eventi e carte equipaggiamenti a più non posso, e per finire le immancabili plance modulari double-face che andranno a comporre il nostro campo di gioco.

ANALISI

Il gioco si svolge tramite missioni che troverete sotto forma di capitoli all’interno del manuale, nel quale vi verrà spiegato come disporre la plancia di gioco e quali saranno le modalità di vittoria (solitamente si tratta di recuperare qualcosa o uccidere qualcuno all’interno della mappa e riuscire a scappare).
La plancia di gioco è suddivisa in zone: porzioni di strada all’esterno e stanze all’interno degli edifici.
Ogni eroe parte con 3 azioni a disposizione ogni turno: muoversi di una zona, attaccare, cercare (solo all’interno degli edifici), scambiarsi oggetti, fare rumore e eventuali altre azioni specificate all’interno di uno scenario.
Esistono diversi tipi di zombie:
-walker: si muovono di una sola casella e hanno un punto vita
-runner: si muovono di due caselle e hanno sempre un punto vita
-fatty:si muovono di una sola casella ma hanno due punti vita
-abomination: si muovono di una casella ma hanno ben 3 punti vita
Ogniqualvolta si uccide uno zombie si guadagna un punto esperienza, dopo che se ne sono accumulati un certo numero si passa di livello acquisendo nuove abilità e diventando quindi più forti, tuttavia, non appena il primo della squadra salirà di livello anche le carte che fanno apparire gli zombie saliranno di livello e la carta che vi avrebbe messo contro un singolo walker vi farà apparire davanti 2 runner.
Il turno procede quindi svolgendo tutte le azioni degli eroi quindi quelle degli zombi e per finire girando le carte che faranno apparire nuovi zombie e i turni si susseguiranno in questo modo fino a che gli eroi vinceranno portando a termine la loro missione o verranno uccisi da un’orda infinita di zombie.

CONSIDERAZIONI

Il gioco è sempre Zombicide, tuttavia il senso di ansia e la paura effettiva di morire da un momento all’altro che si respirava nel primo capitolo è quasi sparito, forse anche a causa dell’inserimento delle armature che rendono i personaggi molto più resistenti. il nuovo contorno narrativo, tuttavia, rende la nuova uscita molto interessante in vista di espansioni future che sono già state annunciate e che aspettiamo con ansia.
Un grosso problema di questo gioco rimane la quasi inesistente scalabilità causata dalla mancanza di missioni per 5,4,3 e 2 giocatori quindi anche se sulla scatola c’è scritto da 2 a 6 giocatori in caso voi vogliate giocare in 2 dovrete inventarvi una missione o tentare una di quelle proposte per 6 giocatori, a questo si aggiunge l’impossibilità di fare delle vere e proprie campagne che comprendono più mappe o più missioni mantenendo magari il proprio livello o i propri oggetti e portando a termine obbiettivi che andranno ad influire sulle mappe seguenti.

PRO CONTRO
-Regolamento semplice e intuitivo, ricco di illustrazioni ed esempi
-Ottima qualità delle miniature e dei materiali in generale
-Migliorate e rese più coerenti alcune parti del regolamento
-Scalabilità quasi inesistente
-E’ diventato più semplice vincere rispetto agli scorsi capitoli