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KINGDOMINO

Giocatori:
2-4
Età
8+
Durata:
15′-20′
Prezzo consigliato: 19,90€

Espandi il tuo dominio

Il nuovo gioco di Bruno Cathala, vincitore del GDA 2017, cala il giocatore nei panni di un sovrano intento a costruire il proprio regno. Si dovrà scegliere accuratamente ogni tessera per creare territori omogenei, che permettano d’ottenere il punteggio più alto.

Bisogna coltivare il proprio giardino

“Kingdomino” è un gioco decisamente semplice nelle meccaniche, quanto sofisticato nel concept.
All’inizio di ogni turno, i giocatori dovranno scegliere tra tessere casuali, (4 se si gioca in 2 o 4, o 3 nel caso in cui ci siano 3 partecipanti) messe in ordine crescente basandosi sul numero sul retro della carta. Ogni turno i giocatori dovranno piazzare, uno alla volta, il proprio re sulla tessera scelta; quello col numero più basso sarà il primo a posizionarla nel suo regno. Si continua con questo procedimento per ogni giocatore finché non termineranno le tessere. Le regole di posizionamento sono due: il reame deve avere una grandezza di 5×5, e si possono collegare solo le tessere che hanno una delle due metà dello stesso tipo di una già posizionata.
Finite le tessere si passa al conteggio dei punti basato sul numero di corone presenti su alcune tessere, moltiplicato per il numero di tessere dello stesso tipo e confinanti.

L’arte del dominio

Il punto di forza più evidente del gioco è il concept.
La semplicità delle illustrazioni, come i castelli fatti ad incastro e le pedine, minimali e con colori accesi, aiutano il giocatore ad immergersi in un’esperienza di gioco divertente, quasi bambinesca.
“Kingdomino” riesce nell’arduo intento d’offrire una variante del “Domino” divertente e sofisticata al tempo stesso, soprattutto grazie al lavoro dell’illustratore Cyril Bouquet, che è stato in grado di rendere l’atmosfera del gioco rilassante e allegra con colori accesi e disegni fiabeschi.

Impressioni

“Kingdomino” è un ottimo gioco per chiunque voglia un passatempo versatile da poter giocare in momenti di puro svago. Pur puntando, soprattutto, a giocatori occasionali, “Kingdomino” offre una buona alternativa anche a giocatori esperti in cerca di un gioco con meccaniche solide, seppur non molto innovative.
La componente aleatoria, data dalla pesca casuale delle tessere, può, in alcuni casi, penalizzare molto e diventare fastidiosa, tuttavia una buona strategia può ovviare a questo problema.
Il gameplay è semplice e scorre molto velocemente, rischiando di diventare ripetitivo e scontato dopo qualche partita. All’interno del regolamento, tuttavia, sono presenti alcuni suggerimenti per variare il gioco, così da ottenere sfide diverse ogni volta, migliorando la rigiocabilità del prodotto.

PRO CONTRO
-concept ben integrato
-gameplay semplice e fluido
-non molto innovativo
-può stancare dopo qualche partita

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LA CASA DEI SOGNI

Giocatori:
2-4
Età
7+
Durata:
30′
Prezzo consigliato: 29,90€

Pronti, partenza..arredate!

Una nuova vita, una nuova casa e la possibilità di sbizzarrirsi, non solo nell’arredarla, ma nel costruirla a proprio piacimento.
Se non possiamo farlo nella realtà, almeno possiamo sognarlo!
Eccoci quindi di fronte la casa dei sogni, gioco col quale avrete carta bianca nella creazione della vostra villetta; ma attenzione alle regole e ai numeri sulle carte, perché solo chi ha tenuto conto di tutto ciò può raggiungere la vittoria grazie al punteggio più alto.

Materiali

Ogni giocatore ha di fronte a sé una casa, con 12 stanze vuote, ed uno spazio per tenere in scorta i materiali per la costruzione del tetto. In comune a tutti i giocatori invece, al centro del tavolo poniamo la plancia di gioco, sulla quale all’inizio della partita vengono posti due mazzi di carte.
Le carte stanza rappresentano i diversi ambienti che possiamo porre nella casa, e si dividono in stanze normali, collocabili sulle 10 caselle dei piani superiori della casa, Dependance, le quali dipendono dalle carte che si trovano accanto a loro, e Seminterrato, che vanno poste solo nelle due caselle più in basso.
Le carte speciali possono invece essere: Tetti, collocati a faccia in giù nello spazio di stoccaggio dei materiali nella vostra casa, Arredamenti, che permettono di pescare il segnalino corrispondente posto poi nella stanza ad esso coerente, Utensili, utilizzabili durante il proprio turno e Aiutanti, che daranno una mano nel punteggio a fine partita. Ogni carta speciale, ad eccezione del tetto, reca nella parte inferiore la descrizione delle sue proprietà.

Il gioco

Iniziamo la partita. Ad ogni manche, come giá anticipato, vanno disposte sulla plancia il segnalino “primo giocatore”, 4 carte speciali e 5 carte stanza, le quali vengono scartate e cambiate ad ogni mano. Al più giovane inquilino viene assegnato il vantaggio del primo giocatore, quindi è il primo ad avere il diritto di scegliere quale carta stanza, e conseguentemente la carta speciale posta al di sopra di essa, scegliere. Se un giocatore pesca la carta stanza sull’estrema sinistra della plancia, ruba il privilegio del primo giocatore, aggiudicandosi il segnalino disposto nello spazio al di sopra della carta stanza scelta.
La disposizione delle stanze avviene seguendo 3 regole: 1. Una carta stanza non può avere una casella vuota direttamente sotto di essa (nei casi in cui si hanno spazi vuoti che impediscono la disposizione di altre carte, si possono tener girate a faccia in giú le carte stanza, che varranno 0 punti a fine partita)2. Le carte seminterrato vanno sempre nelle due caselle in basso, 3. Quando si amplia una stanza, non si può superare la grandezza massima specificata nell’icona in basso sulla carta, sulla quale sono anche riportati i punti che l’ampliamento fornisce al giocatore. Una volta scelta la carta stanza, questa va collocata sulla propria casa, e non si può più spostare (ad eccezione dei casi in cui un aiutante o un utensile non ci permettano di farlo)Solo le carte stanza dello stesso tipo adiacenti orizzontalmente sono considerate come ambiente unico e forniscono quindi il punteggio maggiorato.
Quando viene pescata una carta speciale con l’arredamento, va collocato il segnalino corrispondente su una stanza; ció comporta il chiuderla, quindi diventa impossibile ampliarla.
Dopo il 12° round, si procede ad assegnare i punteggi tenendo conto delle stanze, del tetto, dei segnalini arredamento e dei bonus funzionalità della casa (la presenza di almeno un bagno, una cucina ed una camera da letto nella casa e la presenza di un bagno su ognuno dei due piani superiori).
Le Stanze forniscono tendenzialmente punti in base al numero di carte adiacenti dello stesso tipo sullo stesso piano e i segnalini arredamento hanno il proprio valore stampato sopra.
Per quanto riguarda il tetto, durante la partita, le carte speciali di questo tipo sono state pescate e poste a faccia in giù nell’aria di stoccaggio. A fine partita ne vanno selezionate 4 che costituiscono la copertura della propria casa: in caso di tetto uniforme vengono guadagnati 8 punti, mentre in caso di tetto non uniforme, vengono assegnati 3 punti. Inoltre ogni finestra su un tetto completo fornisce 1 punto in più.
Chi ha accumulato più punti è il vincitore!

Considerazioni

Questo titolo è una delle rivelazioni in quest’annata per la sua casa Asterion, ed ha avuto tanto successo da essere candidato al premio dell’anno 2017 da Lucca Comics&games. Trovo sia un titolo abbastanza veloce, in quanto pur riportando tempi di gioco di 30 minuti, una partita tra due o più giocatori, non eterni indecisi, può sbrigarsi anche in tempi più brevi. Per quanto riguarda le meccaniche del gioco, trovo non apporti in realtà grosse novità, in quanto ha regole semplici e già viste in altri titoli pubblicati da Asterion. Tuttavia è un ottimo passatempo per famiglie, capace di essere apprezzato dal membro più piccolo al più grande. La varietà delle carte, peraltro con illustrazioni molto carine e simpatiche, conferisce alla casa dei sogni un’ottima rigiocabilitá, quindi lo considero tutto sommato un buon investimento.

PRO CONTRO
-Gioco rapido
-Ottimo per le famiglie
-Buona rigiocabilitá
-Non è particolarmente coinvolgente
-Meccaniche già viste
-Scarsa interazione tra i giocatori
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TOPIARY

Giocatori:
2-4
Età
10+
Durata:
15′-20′
Prezzo consigliato: 19,90€

Sarete le migliori guide del Topiary Park?

Se non siete esperti di giardinaggio, la prima domanda che ci salterà alla mente prendendo in mano questo gioco sarà: ma quest’arte topiaria..esattamente cos’è?
Per definizione è “l’arte dei giardinieri di dare ad arbusti e siepi delle forme geometriche o di riprodurre forme di persone, animali o oggetti di tutti i giorni”.
In questo gioco, ognuno di voi è una guida incaricata di guidare un gruppetto di lignei e colorati visitatori del Topiary Park, un giardino di 5×5 caselle, aiutando gli sgomitanti turisti al fine di fargli ottenere il miglior posto e la migliore visuale sulle sue famigerate siepi intagliate a forma di piramidi, spirali dinosauri..

Materiali

Nella confezione di topiary troviamo un gruppetto di omini in legno di quattro diversi colori, rappresentanti i visitatori del parco, e una pila di tesserine di cartone, ognuna con disegnata sopra una scultura topiaria e la rispettiva altezza nell’angolo, valore che si rivela importante ai fini del gioco sia nel calcolo del punteggio finale, sia nella dinamica della partita.

Il gioco

L’obiettivo del gioco è quello di mostrare ai visitatori del proprio gruppo il maggior numero di sculture topiarie, cercando di assicurar loro una visuale che raggiunga il punto più lontano possibile.
I punti non si accumulano solamente ammirando il maggior numero di opere, ma il gioco prevede diversi bonus che contribuiscono a modificare il risultato finale. Sculture dello stesso tipo sulla linea di vista del visitatore o tessere scultura non utilizzate durante il turno influiscono positivamente sul punteggio, permettendo quindi al giocatore un minimo di strategia.
In base al numero dei partecipanti,si distribuisce un determinato numero di visitatori ad ogni giocatore e vengono scartate le tessere scultura in eccedenza. Le tessere in gioco sono quelle necessarie a comporre la griglia di 5×5, che forma il nostro parco, e 3 carte da assegnare ad ogni giocatore, le quali non vanno rivelate agli altri.
Partendo dalla prima Guida, in senso orario, ognuno piazza uno dei propri visitatori all’esterno del giardino, orientandolo in direzione di una colonna, una riga o qualsiasi diagonale di tessere, evitando quelle su cui è già presente un altro visitatore. Dopo aver piazzato l’omino, il giocatore può scegliere, a propria discrezione, una tessera coperta dalla linea selezionata, aggiungerla alla propria mano e scambiarla con una delle tre ricevute all’inizio.
La partita termina quando i giocatori hanno posizionato tutti i visitatori.
Dopodiché si procede al calcolo del punteggio.
Ogni giocatore somma i punti sulle tessere giardino che si trovano sulla linea di vista dei propri personaggi, guadagna quindi punti purché le sculture scoperte abbiano un valore maggiore rispetto a tutte le tessere davanti ad esse. Le tessere coperte sono nulle e non bloccano quindi la linea di vista. Se un visitatore vede più sculture uguali, ogni tessera di quel tipo gli fornisce punti bonus.
Infine le tessere rimaste al giocatore, permettono di aggiudicarsi un punteggio aggiuntivo, a patto che uno qualsiasi dei propri visitatori sia in grado di vedere una casella con raffigutata la stessa scultura topiaria ma di valore maggiore rispetto a quella nella propria mano.

Considerazioni

Topiary è un gioco di società che si è distinto nell’edizione 2017 del Play di Modena, ricevendo largo consenso dagli avventori della fiera, successo che è infine valso una nomination al miglior gioco dell’anno dell’edizione dello stesso anno di Lucca Comics&Games.
Si tratta di un titolo molto veloce, facile da spiegare ed interattivo per i partecipanti, caratteristiche che lo rendono un titolo fresco, giocabile anche ad un’età inferiore rispetto a quella riportata sulla scatola (10+) e, tutto sommato, godibile anche da giocatori più esperti. Sicuramente è un gioco che va a solleticare il palato di giocatori affezionati a titoli come Carcassonne, vista la similitudine dei materiali di gioco e alcune delle sue meccaniche. Topiary ha avuto molto successo e recensioni positive, e per quanto mi riguarda, lo trovo un gioco piacevole e leggero, ma certamente non una grande rivelazione ludica.

PRO CONTRO
-è un gioco veloce e con regole facili e rapide da comprendere
-ogni partita è diversa dalle altre, infatti il piazzamento casuale delle tessere garantisce un campo di gioco diverso ogni volta
-la tematica del gioco può non esaltare tutti i giocatori
-la grafica risulta poco accattivante
-è fin troppo rapido.