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STAR WARS REBELLION

Il destino della galassia nelle nostre mani… Leggi di più

Giocatori:
2-4
Età
14+
Durata:
180′-240′
Prezzo consigliato: 99,90€

IL DESTINO DELLA GALASSIA NELLE NOSTRE MANI (FINALMENTE)

La Repubblica è stata rifondata come Impero ormai da tempo, le Guerre dei Cloni sono finite da anni, e gli ultimi Jedi rimasti si nascondono nei più remoti pianeti della galassia. Il dominio imperiale è assoluto, i suoi innumerevoli uomini e le sue potenti astronavi tengono sotto scacco ogni sistema, così che la paura garantisca l’ordine. In questi anni di dominio però, una luce di libertà si è fatta sempre più forte. Voci si susseguono, parlando di una nuova forza ormai pronta a mostrarsi, sempre più pianeti sembrano pronti ad ascoltarla, la Ribellione è pronta!

STRUMENTI DI GUERRA

Star Wars Rebellion è un gioco di grande formato, di quelli a cui ci ha abituato da anni Fantasy Flight. Una scatola enorme, pesante quanto uno Star Destroyer, e contenente abbastanza componenti da riempire buona parte della Morte Nera. I materiali sono tutti di ottima qualità, dalle piacevoli miniature di mezzi e soldati, alle pedine in cartoncino rappresentanti i leader delle due fazioni, ma indubbiamente la cosa che più colpisce è l’enorme e stupenda mappa, che rappresenta la maggior parte dei pianeti conosciuti dagli amanti della saga. Nella confezione troviamo anche una marea di carte con ottime illustrazioni, che saranno fondamentali, essendo alla base della meccanica di gioco, e due regolamenti: uno di regole generali e l’altro con eccezioni e casi specifici, organizzato in modo da essere di facile consultazione durante le partite.

IL GATTO E IL TOPO NELLO SPAZIO

Una partita a Star Wars Rebellion è fin dall’inizio carica di tensione, estremamente strategica, e assolutamente coinvolgente. I giocatori, da 2 a 4, scelgono la loro fazione e si posizionano ai lati opposti della maestosa mappa galattica, raccolgono le miniature dei mezzi iniziali e le dispongono sui pianeti scelti, poi pescano le carte “missione” e i leader di cui si dispone all’inizio del gioco. Durante lo svolgimento della partita, che voi siate Imperiali o Ribelli, dovrete sempre usare i vostri comandanti e le loro caratteristiche per giocare le carte, muovere guerra con le vostre truppe o influenzare i pianeti della galassia, così da portarli sotto la vostra bandiera, tutto in “simultanea” con l’avversario lasciandovi solo poco margine per rapidi stravolgimenti tattici, comunque essenziali e sempre premiati. Sembra tutto estremamente standard, se non fosse che Rebellion è assolutamente asimmetrico come stile di gioco: mentre il giocatore Ribelle può contare su un numero limitato di forze, ottimi leader con interessanti caratteristiche, e carte che permettono azioni rapide di sabotaggio e disturbo, il giocatore imperiale può letteralmente invadere la galassia con i suoi uomini e tenere il controllo dello spazio grazie agli imponenti Star Destroyer. Dispone infatti di potenti comandanti che possono far volgere ogni battaglia a proprio vantaggio, e può aumentare la sua capacità produttiva fino a costruire la gigantesca Morte Nera. Queste differenze sarebbero già sufficienti a garantire partite diverse se si sceglie una o l’altra parte, ma il vero cuore del gioco, l’ubicazione della “Base Ribelle”, rende il tutto ogni volta unico e dinamico. Come visto più volte nei film, i fedeli della vecchia Repubblica, dovranno fin da subito nascondere la loro base su un pianeta, mentre le forze Imperiali saranno impegnate a trovarla e distruggerla per porre fine all’insurrezione una volta per tutte. I Ribelli dovranno oculatamente evitare che l’Impero si avvicini troppo, disturbandolo costantemente con azioni mirate e spostamenti tattici sulla mappa, e all’occorrenza tentando un disperato spostamento della propria base. Le forze di Palpatine e Vader, al contrario, saranno concentrate su rastrellamenti continui, arresti di eroi iconici e potranno contare anche sul potente “Super-Laser” della Morte nera, che può letteralmente distruggere un pianeta sulla plancia di gioco. Questo continuo scambio di mosse e contromosse è scandito da una linea del tempo, che non perdonerà nessuna delle due fazioni in gioco portando la guerra ad una inesorabile fine entro massimo 16 turni, tenendo alta la tensione, non permettendo a nessuno di adagiarsi sugli allori e garantendo anche un ottimo bilanciamento ad ogni partita, nonostante le differenze peculiari delle forze in campo.

APPROVATO DALL’IMPERATORE

Rebellion è indubbiamente un card-driven americano con tutte le meccaniche abituali del genere, che però grazie ad un ambientazione ricreata magistralmente, e ad alcuni accorgimenti, spicca sia per gli appassionati di Star Wars che per i non amanti della saga spaziale. Un regolamento chiaro ed ottimamente tradotto da Asmodee Italia, permette di apprendere facilmente le regole, e di tuffarsi nella più famosa delle guerre galattiche già dalla prima lettura. L’intensità, le soddisfazioni e le sorprese che si possono provare, faranno sicuramente la felicità di chiunque si avvicini a questo gioco, che può garantire un numero virtualmente infinito di partite. Uniche “pecche” che gli si possono attribuire sono: il prezzo abbastanza elevato, ma giustificato dalla quantità e qualità dei materiali e dal divertimento garantito, il numero di giocatori, visto che il gioco dice da 2 a 4, ma è obbiettivamente pensato per essere giocato in coppia, e la lunghezza media di una partita, che potendo superare i 200 minuti potrebbe scoraggiare i meno avvezzi al gioco da tavolo.

Alessandro ” WL ” Caiti

PRO CONTRO
-Ambientazione magistralmente ricreata
-Meccaniche non nuove, ma rielaborate ottimamente
-Sistema di gioco asimmetrico e sempre diverso
-Tensione, strategia e tattica alle stelle
-Ottimo per 2 giocatori…
-Prezzo che può scoraggiare l’acquisto
-Partite obbiettivamente lunghe, non per tutti
-non perfetto per 3 o 4

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